Crediamo fortemente nell'interoperabilità tra diversi strumenti, e riteniamo indegno ogni software che vi voglia chiudere nel suo recinto, come faceva il mio nonno con i suoi porcellini (che facevano spesso una brutta fine).


Per questo cerchiamo di fare in modo che CalcS funzioni con quanti più software possibili.


Ricordiamo che CalcS nasce per Importare un modello ad elementi finiti  e da questo effettuare in automatico il progetto dei nodi e dei dettagli nei vari macroelementi strutturali importati. Segue la redazione in automatico dei disegni esecutivi e la relazione di calcolo.


Per far ciò CalcS può considerare la sola geometria (facendo il calcolo dei nodi a ripristino) o può importare anche gli sforzi (calcolando i nodi con la loro effettiva sollecitazione).


Per iniziare con un esempio concreto su ciò che fa CalcS potreste anche seguire il link importare e calcolare una struttura, oppure continuate a leggere questa pagina.


Gli importers sono disponibili in versione FULL e LIGHT:  in versione LIGHT hanno le medesime features degli importers FULL, ma sono limitati ai primi 250 elementi finiti di lunghezza non nulla.


Ad esempio:



DXF



è possibile importare un modello strutturale partendo dal fomato di file DXF definito da autodesk.

In questo formato è possibile importare in CalcS geometrie ma non, naturalmente, gli sforzi negli elementi finiti nelle varie condizioni o combinazioni di carico.

Ciascuna linea viene interpretata come un elemento tipo beam, e ciascun layer come una proprietà bema differente.

Poichè CalcS può effettuare per i vari macroelementi strutturali le connessioni delle varie aste ripristinando la resistenza delle aste (secondo le ipotesi di sforzi presenti

definite nella pagina propria di ciascun macroelemento strutturale) è possibile lavorare in maniera proficua anche utilizzando la semplice geometria strutturale, realizzando comunque

disegni esecutivi completi delle varie parti strutturali, e relazioni di calcolo dei nodi a ripristino.


Il DXF può essere a sua volta:

  • generato manualmente (conservando per i segmenti di linea i concetti di connettività e topologia propri delle geometrie FEM),
  • generato in automatico da vari software ad elementi finiti (che abbiano disponibile un comando di esportazione in DXF).


Tramite l'exporter DXF si può usare CalcS con una quantità di software veramente grande.




JASP



http://www.ingegnerianet.it/

importare da JASP




Strand7 (o Straus7)



(http://www.strand7.com)

importare da Straus





CMP


 

(http://www.edilizianamirial.it/software-calcolo-strutturale.asp);  

importare da CMP




Sap2000


 


(https://www.csiamerica.com/products/sap2000);

importare da Sap2000




Enexsys WinStrand


   


(http://www.enexsys.com/site/index.php);

importare da Enexsys




Castalia Sargon

(http://www.castaliaweb.com/ita/p/sr/home.asp)

Sargon è sviluppato da Castalia s.r.l., una software house della quale apprezziamo molto quali utenti

l'innovativo prodotto per il calcolo dei nodi C.S.E.




MIDAS


(http://www.harpaceas.it/midas/).




tanti altri che arriveranno a breve e soprattutto:


Microsoft Excel:


importare da file Excel


Voi direte, che c'entra Microsoft Excel con i software ad elementi finiti per l'analisi strutturale?


Beh, CalcS ha bisogno per funzionare di pochissimi dati importanti:

  • la matrice dei nodi,
  • la matrice di connettività delle aste,
  • le stringhe di testo che identificano le varie proprietà delle aste.

Se riuscite a "carpire" dal vostro software queste informazioni, ed a metterle in excel con un "copia ed incolla", allora siete a posto!