L’idea alla base del metodo dei giunti reali posizionati è molto semplice: (1) si assegnano delle etichette numerate alle estremità degli elementi finiti e, dopo aver importato in CalcS il modello strutturale (2) si assegna il numero di ogni etichetta ad un giunto Reale Posizionato.





La immagine soprastante rappresenta un modello CMP. Per CMP (come per STRAUS7 o JASP) esiste un “metodo specifico” per assegnare queste etichette. Tali metodi specifici verranno descritti nel seguito, e verranno descritti separatamente per ogni software di modellazione. Esiste invece un “metodo generale” di assegnazione delle connessioni.

Il metodo generale è molto semplice: si scrive nel nome della sezione come segue:


“Trave 2 [IPE 300] <S 235> e1:C6 e2:C5


Con ciò si intende che tutti i multielementi che hanno questa come sezione, avranno nel primo estremo una connessione C6 e nel secondo estremo una connessione C5. Nel modello CMP (ad esempio) sarebbe stato possibile assegnare queste connessioni in questo modo:



Si può benissimo lavorare con un software che NON possiede un “metodo specifico” per la assegnazione delle connessioni, non è affatto limitante. Anzi in certe circostanze il “metodo generale” è comunque preferibile. Ad esempio potreste ritenere più comodo scrivere una volta

“Trave 3 [IPE 270] <S 235> e1:C4 e2:C4


Piuttosto che assegnare 22 volte la etichetta “C4” nel modello come è stato fatto nella figura a seguire, in CMP. Questo comunque  dipende dalle vostre preferenze.



Una breve lista dei metodi specifici disponibili in vari software:


SOFTWARE

METODO SPECIFICO

STRAUS7

Si può assegnare ad un elemento finito un valore di "Convection Ambient" pari ad 1, 2,3... per assegnare la connessione C1,2,3 rispettivamente.

JASP

Si possono usare i "Vincoli Interni" (il nome è ingannevole: molti li chiamerebbero "svincoli interni")

CMP

Sono disponibili le connessioni in maniera nativa nel software.